martedì 5 febbraio 2008

Un altro me

Perso nell'inverno,
il mio cervello è oscuro
vago come un'ombra nell'Ade
Senza vivere,
poi ad un tratto scorgo una luce
forte ed abbagliante
che mi toglie il fiato
e mi apre il cuore
scoprendo ogni mia deficienza di amare.
Ma non posso stare
cosi a guardare
le mie inettitudini
avanzerò
con la forza di questo nuovo sole,
mi rifarò di ogni mio errore,
vi , ti, farò capire e comprendere il vero me!!
Non una vera ombra,
nemmeno una persona oscura,
un'anima in pena,
senza felicità.
La mia luna piena
sarà più splendente del sole,
vi inebrierà con i suoi raggi,
vi farà capire
che l'angelo oscuro non esiste più
da oggi,
ci sono solo io.

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